Archive for March, 2009
March 28, 2009
L’azienda di Redmond ha commesso una grave disattenzione che non è sfuggita ai vari bloggers del Web, italiani e non.
Ha pubblicato, infatti, una pagina di prova per il download della RC (Release Candidate) di Windows dove, oltre ai requisiti di sistema che andrò ora ad elencarvi, era presente la data Maggio 2009.
Era indicato, inoltre, come termine della RC Giugno 2010.
Non è presto, allora, per iniziare a fare previsioni sull’inizio della commercializzazione!
Di seguito, i requisiti elencati:
- Accesso ad Internet (per scaricare la RC di Windows 7 e gli aggiornamenti)
- Un pc con questi requisiti minimi:
- processore da 1 GHz 32-bit o 64-bit
- 1 GB di RAM
- 16 GB di spazio libero sul disco
- Supporto per DirectX 9 e una scheda video con 128 MB di memoria (Per utilizzare il tema Aero)
- DVD-R/W Drive
Niente di nuovo, quindi, su questo fronte.
Per chi volesse vedere con i propri occhi, ecco lo screenshot catturato da ArsTechnica:

March 27, 2009
Office 14, la nuova versione del noto pacchetto Windows, è da mesi al centro di varie voci che dilagano per la Rete.
Molti annuivano ad una sua possibile commercializzazione già nel 2010, ma, fino a pochi giorni fa, si trattava solo di chiacchere da forum.
Dobbiamo ad Ed Bott, dal blog ZDNet, un primo indizio sulla data di rilascio.
Mentre esaminava il file Migwiz.xml, presente nell’ultima build di Windows 7 ed adibito a mediare il passaggio da una versione dell’OS all’altra, ha notato questo blocco di codice.

Incuriosito, ha proseguito la lettura e, come potete notare anche voi, ha trovato questo:

La parte evidenziata in giallo lascia intendere non solo la possibilità di upgradare la propria versione di Office 2007, bensì una possibile scelta fra la classica a 32-bit ed una a 64-bit!
Tale scelta di mercato non è ancora stata confermata dall’azienda tuttavia non credo dovremo attendere molto per una dichiarazione ufficiale.
Oltre alla gioia di chi potrà, finalmente, sfruttare a pieno le potenzialità delle moderne architetture a 64-bit non possiamo che meditare sul perchè questa porzione di codice sia inserita in una versione ancora provvisoria del nuovo OS di casa Microsoft.
Sono allora veri profeti coloro che prevedono la commercializzazione di Office 14 per il 2010 ?
Ai posteri l’ardua sentenza.
March 16, 2009
Una delle maggiori critiche mossa dagli utenti nei confronti di Windows Vista è quella relativa all’User Account Control (UAC).
L’user Account Control, per farla breve, è responsabile di tutti quegli avvisi che, ogni volta che su Vista l’utente cerca di fare qualcosa (installare un programma, cambiare una configurazione..), chiede conferma all’utente mediante una finestrella. Questa finestra, quando appare, blocca tutto il resto del sistema finchè non si decide cosa fare.
Questa funzionalità è stata aggiunta a Windows Vista per cercare di bloccare le azioni non-volute di virus e malware. In breve, se uno di questi software cerca di fare qualcosa sul sistema operativo, l’utente sarebbe in grado di bloccarlo attraverso il prompt dell’User Account Control. Tuttavia, gli utenti si sono lamentati che questa funzionalità era di ostacolo al normale lavoro ed effettivamente poteva essere una seccatura dover sempre confermare le proprie azioni.
Come risposta a queste critiche, su Windows 7 è stato modificato questo sistema: in un primo momento, i prompt dell’UAC erano fortemente ridotti, ma poco dopo l’uscita della versione Beta, molti esperti si sono accorti che questa riduzione lasciava il sistema “aperto” ad intrusioni.
Nelle versioni beta correnti, quindi, Microsoft ha risolto il problema lasciando all’utente la possibilità di scegliere il livello di questi avvisi.
Attraverso la finestra nell’immagine sotto è possibile verificare la “protezione” del proprio sistema.

Nello specifico, clickando sul secondo link a sinistra, sarà possibile modificare le impostazioni dell’UAC come visibile nella prossima immagine.

Di default, Windows 7 chiederà conferma solo quando un’applicazione cerca di modificare la configurazione. Quando invece un utente cerca di farlo, non verrà richiesta nessuna conferma.
Selezionando il livello più alto, invece, l’UAC si comporterà esattamente come Vista, chiedendo conferma sia per le azioni dell’utente che per quelle delle applicazioni con l’unica differenza che in Windows 7, a differenza del suo predecessore, l’avviso non blocca il resto del sistema.
Il livello più basso, invece, disabiliterà completamente gli avvisi.
In ogni caso, essendo l’UAC una delle questioni più delicate di questo nuovo sistema operativo, è molto probabile che da qui al rilascio della versione ufficiale, Microsoft decida di modificare ulteriormente questo sistema.
March 9, 2009
Un’importante e sicuramente gradita (a molti) caratteristica del nuovo Windows 7 sarà la possibilità di disattivare diversi software Microsoft che, nelle precedenti versioni di Windows, erano obbligatori e irremovibili.
La possibilità di disattivare questi software sarà sicuramente apprezzata da tutti quelli che preferiscono avere un sistema operativo snello, non caricato di software enormi che hanno invece delle ottime e leggere alternative, soprattutto tra i software open source.
Nell’immagine sotto, la finestra che consente la disattivazione dei software.

Ad esempio, la possibilità di rimuovere i software “Media features” permetterà di eliminare Windows Media Player e Windows Media Center, tranquillamente sostituibili con software open source come l’ottimo VLC
Oltre i Media features, le altre importanti novità riguardano Internet Explorer 8 e Windows Search
La decisione, secondo Microsoft, è stata presa a seguito dei molti feedback ricevuti sull’argomento. Tuttavia, si pensa che sia stata influenzata dalle precedenti vicende tra Microsoft e l’Antitrust.
La disattivazione consiste nel mancato caricamento del software e dei dati nel sistema operativo. I files relativi ai programmi invece resteranno comunque nell’hard disk, in modo da permettere all’utente di riattivare questi software.
Fonte: Blog Engineering Windows 7
March 5, 2009
Nella build 7048 di Windows 7 è apparsa la possibilità di disinstallare il browser Internet Exploer 8.

Viste le solite difficoltà con l’antitrust, Microsoft questa volta si è preparato a rendere possibile la disinstallazione del proprio browser dal sistema operativo.
Non si sa ancora quali effetti questa disinstallazione avrebbe sul resto del sistema operativo, visto che i predecessori di Windows 7 avevano parecchie funzionalità basate proprio sul browser, tuttavia, questa sembra essere davvero una grande svolta per il sistema operativo Microsoft.